Organi di indirizzo politico-amministrativo

Il CONSIGLIO DIRETTIVO è così composto:

Presidente: Chiara Appendino

Consigliere: Luisa Jona Celesia

Consigliere: Francesca Paola Leon

Revisore dei conti: Davide Barberis

Il Consiglio Direttivo è stato nominato nella seduta del 16 novembre 2016 e resta in carica fino alla data di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla nomina stessa, vale a dire fino alla data di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo 2018.

Ai sensi dell’articolo 10 dello Statuto della Fondazione “La carica di componente del Consiglio Direttivo così come del Presidente e del Vice Presidente sono gratuite, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento del mandato, nei limiti consentiti dalla legge”

Nei mandati 2013, 2014, 2015, 2016 nessun componete del Consiglio Direttivo ha usufruito del rimborso spese.

Dallo Statuto della Fondazione:

  • Art. 9

Gli Organi della Fondazione sono (i) il Consiglio Direttivo; (ii) il Presidente; (iii) il Vice Presidente; (iv) il Comitato dei Partecipanti; (v) il Revisore.

Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri che vengono designati dalla Città di Torino di cui uno con funzioni di Presidente nella persona del Sindaco pro tempore. Altri 2 vengono eventualmente designati dal Comitato dei Partecipanti, qualora esistente. I componenti del Consiglio Direttivo possono anche essere amministratori pubblici. La carica di componente del Consiglio Direttivo così come del Presidente e del Vice Presidente sono gratuite, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento del mandato, nei limiti consentiti dalla legge. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica fino all’approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere rinominati. Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, e può delegare tali poteri, anche in parte, ad uno o più Consiglieri oppure al Segretario Generale della Fondazione, se nominato.

  • Articolo 11

Il Consiglio Direttivo: (i) nomina un Vice Presidente tra i componenti designati dalla Città di Torino; (ii) predispone e approva il bilancio preventivo e consuntivo; (iii) delibera annualmente la programmazione delle attività e approva i progetti e le iniziative proposte dal Fondatore e dai Partecipanti; (iv) delibera l’accettazione dei Partecipanti e approva i membri del Comitato dei Partecipanti; (v) delibera eventuali modifiche statutarie; (Vi) approva il Regolamento interno della Fondazione e le sue eventuali modifiche. Tale regolamento dovrà contenere apposito disciplinare relativo alla scelta delle sponsorizzazioni in quanto è intenzione della Fondazione coniugare l’efficienza economica con la trasparenza, la sostenibilità e la responsabilità sociale e ambientale; (vii) può nominare un Segretario Generale stabilendone i compiti, la natura, la qualifica e la retribuzione dell’incarico; (viii) delibera in merito allo scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio. Il Fondatore, che ha diritto di designazione dei componenti come previsto dall’articolo che precede, ne può anche disporre la revoca, indicando il sostituto del consigliere revocato. Al di fuori del caso di revoca, nel quale si applica la disposizione precedente, qualora venga meno per qualsiasi causa un consigliere, alla sua sostituzione provvede il Consiglio Direttivo mediante cooptazione su designazione del Fondatore che aveva nominato il sostituito.

  • Articolo 12

Le riunioni del Consiglio Direttivo si tengono di regola presso la sede della Fondazione; esso può tuttavia riunirsi in qualunque altro luogo in Italia. L’avviso di convocazione, con l’indicazione dell’ordine del giorno degli argomenti da trattare, deve essere inviato, con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione, ai Consiglieri e al Collegio dei revisori almeno quattro giorni prima di quello fissato per la riunione. Nel caso di particolare urgenza la convocazione può avvenire con semplice preavviso di 48 ore. Il Consiglio nella sua prima riunione nomina un segretario, scegliendolo se occorre al di fuori di esso. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Per le delibere di modifica dell’atto costitutivo, ovvero di scioglimento e liquidazione della Fondazione, è richiesto il voto favorevole dei componenti nominati dalla Città di Torino. In caso di parità di voto, prevale quello del Presidente o di chi presiede la riunione. Delle riunioni si redige processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario della seduta.

  • Articolo 13 – Presidente e Vice Presidente

Il Presidente è il legale rappresentate della Fondazione. Spettano al Presidente i poteri di firma e la legale rappresentanza di fronte ai terzi e in giudizio in qualunque grado, sede e giurisdizione per gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione deliberati dal Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare ad altri Consiglieri oppure al Segretario Generale della Fondazione, se nominato, i propri poteri di firma e rappresentanza. Il Presidente può adottare qualsivoglia provvedimento per motivi di urgenza e sottoporlo successivamente a ratifica da parte del Consiglio entro 60 giorni. In caso di sua assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente. Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo tra i componenti designati dalla Città di Torino.

  • Articolo 14 – Comitato dei Partecipanti

Il Comitato dei Partecipanti è composto dalle persone fisiche, singole o associate, dai rappresentanti delle persone giuridiche e dagli enti, sia pubblici che privati, che, su accettazione all’unanimità del Consiglio Direttivo, si impegnano a sostenere le attività della Fondazione tramite erogazioni in denaro e/o in servizi. Il Comitato dei Partecipanti può esprimere due membri in Consiglio Direttivo il quale dovrà nominarli. Il Comitato dei Partecipanti ha una funzione esclusivamente consultiva, ed in particolare, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, avrà il compito di: (i) monitorare l’attività di fundraising posta in essere dalla Fondazione; (ii) promuovere la realizzazione di campagne di raccolta fondi; (iii) individuare progetti ed iniziative in linea con le finalità della Fondazione, e sottoporli all’approvazione del Consiglio Direttivo; (iv) formulare proposte al Consiglio Direttivo, in merito allo sviluppo di iniziative ed attività funzionali al raggiungimento degli scopi della Fondazione. Il funzionamento del Comitato dei Partecipanti, le modalità e le tempistiche della sua convocazione verranno disciplinate in un apposito regolamento interno, approvato dal Consiglio Direttivo.

 

Amministratori cessati

 

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